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MAASAI CONTRO KWS: "NOI POSSIAMO UCCIDERE I LEONI"

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MAASAI CONTRO KWS: "NOI POSSIAMO UCCIDERE I LEONI"

Messaggio Da fio il Dom Lug 08, 2012 9:38 pm

MAASAI CONTRO KWS: "NOI POSSIAMO UCCIDERE I LEONI"
L'ETERNA LOTTA UOMO-ANIMALE NON SEMBRA RISOLTA


Prosegue l'annosa questione tra Maasai e Kws per l'uccisione dei leoni. Da una parte c'è la sopravvivenza di una specie umana, dall'altra la salvaguardia del "Re della savana".
I moran “semper fidelis” sono i famosi guerrieri della tribù dei Maasai, che per raggiungere l’ambitissimo stato dovevano uccidere un leone, armati solamente di lance a spade. Ancora oggi, in mancanza di protezione da parte delle autorità statali, svolgono la funzione di “guardiani” della tribù, non più tanto contro quelle vicine (vedi Kikuyu) ma soprattutto per salvaguardare i greggi dalle incursioni di felini carnivori. Ne risulta che se un leone attacca un gregge si sentono in dovere di ucciderlo e per ricordare l’evento, quello che ha colpito la belva con la prima lancia, ha il diritto di tenersi la coda. Alcuni ne hanno collezionato almeno una decina. Qualche giorno fa, nella zona di Kitengela, poco distante da Nairobi, ammazzavano a colpi di lancia sei leoni che avevano ucciso 80 tra capre e pecore e un paio di bovini. La “battaglia” condotta da 50 “moran” durava quasi cinque ore e solo uno di loro soffriva una leggere ferita ad un braccio. Due leoni fuggivano illesi. L’incidente scatenava la reazione degli ambientalisti e operatori turistici che domandavano alla KWS di rispondere urgentemente quando sono chiamati dagli abitanti – come in questo caso – per un attacco ai greggi. La pratica comune e quella di addormentare i felini con il lancio di frecce contenenti i sedativi e quindi trasportarli in aree remote dei parchi nazionali.
I maasai si lamentano dell’inefficienza del KWS e promettono di uccidere altri leoni che causano danni del valore di milioni di svariate migliaia di scellini ai loro greggi, unica risorsa che hanno per sopravvivere.
Il ministro delle Foreste e della Wildlife ha invece promesso di fare arrestare e processare i “moran” che hanno commesso lo scempio. Il paese al momento contiene circa 2.000 leoni dei quali circa 100 sono uccisi annualmente. Una versione degli eventi dice che i “moran” infatti avrebbero ucciso solo quattro leoni. Gli altri due furono abbattuti - a colpi di fucile ed a distanza di sicurezza – dalle guardie ecologiche della KWS, arrivati in ritardo, che sono impiegati per proteggerli, e non hanno alcun interesse ad aggiudicarsi le code.
Fonte: Georg Von Eisen (geoferro03@gmail.com) www.malindikenya.net


Ultima modifica di Federica il Lun Lug 09, 2012 7:33 pm, modificato 1 volta (Motivazione : correzione fonte dell'articolo.)
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